Pereskia

Pereskia grandifolia

Pereskia grandifolia, foto di Prenn dagli archivi Wikimedia Commons

Genere Pereskia
Famiglia Cactaceae
Habitat America centro-meridionale
Coltivazione Scegliere una posizione molto luminosa e ben areata, ma evitate i raggi diretti del sole nelle ore più calde della giornata. Innaffiate frequentemente per non avere mai un terreno completamente secco, ma sempre con bagnature leggere.
Curiosità Le Pereskia sono cactacee molto particolari: hanno fusti lunghi e legnosi, foglie propriamente dette che si alternano alle spine, piccoli fiori. All’aspetto ricordano quasi alcune tipologie di rose selvatiche (come la Rosa Canina) più che i cactus ai quali siamo abituati.

Le Pereskia: caratteristiche salienti

 

Il genere Pereskia comprende poco meno di trenta di specie che possono essere considerate, dal punto di vista botanico, quali “anello di congiunzione” fra le piante a portamento arbustivo ed i cactus come li intendiamo comunemente.

L’aspetto infatti non ricorda i classici cactus soprattutto per la forma dei fusti (legnosi e piuttosto sottili) e la presenza di numerose foglie. Le spine spuntano dalle areole disposte lungo il fusto, proprio come nei cactus più comuni.

Alcune specie hanno portamento arbustivo eretto, altre sono rampicanti. Sono sempre piante perenni con foglie allungate, talvolta lanceolate, che cadono in inverno e rispuntano con la primavera.

I fiori hanno dimensioni diverse secondo la specie; sono di colore rosato o gialli e molto profumati.
Come frutti, troviamo bacche spesso commestibili.

Pereskia bahiensis

Pereskia bahiensis, un esemplare dal nostro shop online

Varietà e Tipologie

Ecco le principali specie di Pereskia, escludendo varianti e ibridi.
Cercatele nel nostro shop online nella sezione dedicata alle Pereskia.

Pereskia stenantha, foto di Michael Wolf dagli archivi Wikimedia Commons

Pereskia aculeata
P. aureiflora
P. bahiensis
P. bleo
P. colombiana
P. corrugata
P. cubensis
P. diaz-romeroana
P. godseffiana
P. grandifolia
P. guamacho
P. horrida
P. humboldtii
P. lychnidiflora
P. marcanoi
P. nemorosa

P. philippi
P. portulacifolia
P. quisqueyana
P. sacharosa
P. stenantha
P. subulata
P. vargasii
P. weberiana
P. zehntneri
P. ziniiflora
P. zinniaefolia

Consigli per la coltivazione

Ecco i nostri consigli per la coltivazione del genere Pereskia:

  • ESPOSIZIONE: Scegliere una posizione molto luminosa, ma evitate i raggi diretti del sole nelle ore più calde della giornata. Se coltivate la Pereskia in appartamento, assicuratevi che sia in un punto ben areato.
  • TEMPERATURA: Se si riesce a tenere la pianta tutto l’anno sopra ai 10-12°C (ad esempio, se la pianta è tenuta in appartamento), si potrà evitare la caduta delle foglie. Altrimenti la pianta entrerà in riposo vegetativo e perderà le foglie, ma sopravvivendo senza problemi purché le temperature non scendano sotto lo zero.
  • INNAFFIATURE: Durante il periodo vegetativo il terreno non dovrebbe mai restare completamente secco né troppo bagnato, per cui si consigliano innaffiature frequenti ma leggere. Durante l’inverno si potrà diminuire l’acqua, pur avendo cura di mantenere il terreno sempre leggermente umido.
  • TERRENO: Scegliere un terreno ben drenante e leggermente acido, non troppo ricco. Un terriccio standard per cactacee è fra i più adatti.
  • CONCIMAZIONE: Diluire un prodotto specifico per piante grasse nell’acqua dell’innaffiatura e utilizzare una volta al mese durante il periodo vegetativo, in dosi leggermente inferiori a quelle consigliate sull’etichetta.
  • RINVASO: Rinvasare ogni anno, a primavera, per favorire la crescita delle radici.
  • RIPRODUZIONE: Il modo più semplice per riprodurre la Pereskia è tramite talea. A questo scopo, è sufficiente prelevare dei rametti lunghi 10-13 cm tagliandoli dalla pianta madre con un taglio obliquo. La talea va interrata in un terreno umido e in posizione riparata dalla luce diretta del sole. In alternativa, si può procedere alla semina.