Pilosocereus

pilosocereus-palmeri

Pilosocereus palmeri, alcuni esemplari dal nostro shop online

Genere Pilosocereus
Famiglia Cactaceae
Habitat Messico e America centro-meridionale
Coltivazione I Pilosocereus prediligono un’esposizione in pieno sole e temperature mediamente elevate. Ha una crescita lenta, non è quindi necessario rinvasare ogni anno.
Curiosità Il nome Pilosocereus significa, letteralmente, “cereus peloso”. Con gli altri cereus condivide la tipica forma a candelabro e le grandi dimensioni, mentre se ne distingue per la folta peluria che cresce sulla pianta adulta.

I Pilosocereus: caratteristiche salienti

 

Il genere Pilosocereus comprende poco più di una decina di cactus colonnari che in natura raggiungono altezze notevoli, anche fino ai 10 metri secondo la specie.

Il fusto è simile, come forma, a quello degli altri Cereus: colonnare, ramificato, suddiviso in costolature verticali lungo le quali crescono le areole che portano le spine. Il colore è generalmente verde scuro o verde-azzurro, con varie sfumature.

I fiori sono imbutiformi, grandi e di colore generalmente chiaro, bianchi o rosati. Si aprono la notte e spuntano dalle areole, lungo il fusto.

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Pilosocereus odilensis, esemplari dal nostro shop online

Varietà e Tipologie

Ecco le principali specie di Pilosocereus, escludendo varianti e ibridi.
Cercateli nel nostro shop online nella sezione dedicata ai Pilosocereus.

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Pilosocereus, foto di Leonora Enking dagli archivi Wikimedia Commons

Pilosocereus azureus
P. chrysacanthus
P. gaumerii
P. gaumerii f. cristatus
P. glaucescens
P. gounellei
P. nobilis
P. odilensis

P. pachycladus
P. palmerii
P. palmerii f. cristatus
P. rosae
P. superfloccosus
P. vilaboensis

Consigli per la coltivazione

I Pilosocereus hanno una crescita lenta e difficilmente in vaso raggiungono le altezze che possono avere in natura. Ecco i nostri consigli di coltivazione:

  • ESPOSIZIONE: I Pilosocereus prediligono un’esposizione in pieno sole.
  • TEMPERATURA: Cactus originario dei caldi climi dell’America centrale, possono resistere fino a 10-12°C e per questo durante l’inverno devono essere generalmente messi in serra nei climi temperati.
  • INNAFFIATURE: Come in genere per tutte le cactacee, annaffiare ogni 3-4 giorni nel periodo vegetativo e diminuire progressivamente le bagnature via via che si avvicina l’inverno, fino a sospenderle del tutto. Fra un’innaffiatura e l’altra il terreno deve potersi asciugare completamente; se invece notate che il fusto raggrinzisce, vuol dire che la pianta ha sete.
  • TERRENO: Si consiglia l’utilizzo di un terreno specifico per cactacee.
  • CONCIMAZIONE: Concimare una volta al mese durante il periodo vegetativo, usando un prodotto specifico per cactacee.
  • RINVASO: Avendo crescita lenta, il rinvaso non è necessario tutti gli anni. Scegliete vasi profondi per accogliere bene le radici della pianta.
  • RIPRODUZIONE: Le Pilosocereus si possono riprodurre sia per talea che per seme. Per talea si può ricorrere ad una porzione di fusto, ottenuta preferibilmente da una ramificazione laterale. Il momento migliore per interrare le talee è in estate.
    La riproduzione per seme, invece, sconta la lentezza della crescita di questa pianta.