Puna incahuasi

Genere:

Puna

Famiglia:

Cactaceae

Habitat:

Descrizione

Sinonimi:

Maihueniopsis subterranea subsp. pulcherrima
Tephrocactus pulcherrimus
Puna subterranea f. incahausi

Descrizione:

Puna incahuasi è una succulenta poco comune appartenente alla famiglia delle Cactaceae. Talvolta viene classificato come Opuntia sebbene non assomigli alle piante appartenenti al genere. Si tratta di un piccolo cactus geofita che cresce in densi ciuffi e si nasconde sottoterra durante i periodi di siccità. Il sottile fusto di colore verde-grigiastro e dalla forma sferica emerge dal terreno di pochi centimetri e può formare grossi cespi con più di 100 teste. Le radici sono tuberose e profonde, perfette per resistere alla siccità. Le areole sono assenti e le spine sono inserite direttamente nel fusto. Le corte spine piatte sono ricurve, appuntite ma rade e di colore giallo. La fioritura avviene durante l’estate e il fiore nasce all’apice della pianta. I fiori di 4-6 cm di diametro vanno dal rosso al violetto con appariscenti stami bianchi. La fioritura è diurna e dura pochi giorni. Sebbene la pianta sia a crescita lenta, tende a proliferare molto.

Coltivazione:

Si tratta di una pianta a crescita lenta ma molto facile da coltivare. Si consiglia un’esposizione a pieno sole evitando tuttavia i raggi diretti del sole durante i periodi più caldi. Puna incahuasi non ama le temperature inferiori a 5°C; pertanto, durante il periodo invernale, è preferibile tenerla al riparo. Si consiglia di usare vasi forati e di arricchire il terriccio con pomice e argilla per evitare ristagni idrici e prevenire il marciume radicale a cui la pianta è spesso soggetta. Annaffiare regolarmente da maggio a settembre: durante il periodo vegetativo si può annaffiare la pianta ogni 7 giorni controllando che il terreno sia completamente asciutto prima di annaffiare nuovamente. Mentre in inverno, durante il periodo di riposo vegetativo, è consigliabile sospendere completamente le annaffiature. Per stimolare la crescita, si consiglia di concimare la pianta una volta all’anno, durante il periodo vegetativo. Sarà sufficiente usare un concime specifico per cactacee. Se il vaso dovesse essere troppo piccolo per la pianta, si consiglia di rinvasare in un vaso più largo di 2 cm. Il rinvaso dovrebbe essere fatto all’inizio del periodo vegetativo, usando del terriccio fresco. Si ricorda di fare attenzione a ragni rossi e cocciniglia.

Propagazione:

La propagazione può avvenire per seme o per talea. Nel caso della propagazione tramite talea, basta tagliare un offset nel periodo primaverile e lasciarlo ad asciugare; dopo qualche giorno la superficie tagliata si asciugherà e si formerà un callo, ponete quindi la talea in un mix di sabbia, terriccio e pomice. Per aumentare il successo della propagazione si consiglia di tagliare due o più offset e di mantenerli a temperature intorno ai 20 °C. La propagazione tramite seme è molto semplice: basta seminare il seme in un terreno sabbioso con un alto tasso di umidità e mantenerlo a una temperatura di 14°C.

Curiosità:

Prende il nome da un altopiano situato tra Argentina e Bolivia, luogo di origine di questa specie.

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