Sansevieria trifasciata

Genere:

Sansevieria

Famiglia:

Agavaceae

Habitat:

La Sansevieria trifasciata è originaria dell’Africa occidentale, in particolare della Nigeria e del Congo. Cresce nelle regioni tropicali e subtropicali, spesso in aree secche e rocciose. Adattata a sopravvivere in ambienti con acqua e sostanze nutritive minime, questa pianta è nota per la sua rusticità.

Sinonimi:

Dracaena trifasciata
Dracaena trifasciata subsp. Sikawae
Dracaena trifasciata subsp. trifasciata

Descrizione:

La Sansevieria trifasciata è una succulenta ampiamente riconosciuta appartenente alla famiglia delle Asparagaceae. Presenta foglie lunghe e simili a spade che possono crescere fino a 90 cm di altezza, anche se le piante da interno in genere raggiungono circa 60 cm. Queste foglie sono spesse e cerose, con una caratteristica colorazione verde scuro segnata da strisce orizzontali di colore verde più chiaro. Le foglie della Sansevieria trifasciata crescono da una rosetta basale, emergendo direttamente dal terreno e allargandosi verso l’esterno man mano che la pianta matura. La superficie delle foglie è leggermente ruvida al tatto e presenta un’elevata capacità di ritenzione idrica, consentendo alla pianta di sopravvivere per lunghi periodi senza annaffiature. Un aspetto interessante della Sansevieria trifasciata è la sua fioritura poco frequente. Produce piccoli fiori bianco-verdastri su un peduncolo molto lungo e sottile, solitamente in condizioni di abbandono o stress. Questi fiori non sono particolarmente appariscenti e vengono spesso trascurati a favore del fogliame sorprendente della pianta.

Coltivazione:

La Sansevieria trifasciata è notoriamente facile da coltivare e da curare, il che la rende una scelta popolare sia per i principianti che per gli esperti di piante. Tollera un’ampia gamma di condizioni di luce, dalla scarsa illuminazione alla luce solare intensa e indiretta. Tuttavia, troppa luce solare diretta può bruciare le foglie. Il terreno ideale per questa pianta è ben drenante, come un cactus o un terriccio succulento. L’irrigazione eccessiva è il problema più comune, quindi è fondamentale consentire al terreno di asciugarsi completamente tra un’annaffiatura e l’altra. In inverno si consiglia di ridurre ulteriormente le annaffiature poiché la crescita della pianta rallenta. La Sansevieria trifasciata tollera un’ampia gamma di temperature ma preferisce condizioni più calde. Dovrebbe essere protetto da temperature inferiori a 10°C, poiché non teme il gelo. La fecondazione non è essenziale ma può favorire una crescita più vigorosa. Un fertilizzante bilanciato e solubile in acqua può essere applicato ogni pochi mesi durante la stagione di crescita. Il rinvaso è necessario solo quando la pianta si lega alle radici, in genere ogni 2-3 anni. È importante scegliere un vaso solo leggermente più grande di quello attuale, poiché troppo spazio può favorire l’accumulo di acqua e causare marciumi radicali.

Propagazione:

La propagazione della Sansevieria trifasciata è semplice e può essere effettuata tramite talea o divisione delle foglie. La propagazione per talea prevede il taglio di una foglia sana in sezioni e il posizionamento delle talee nel terreno, assicurandosi che l’estremità più vicina alla radice sia piantata nel terreno. Per la divisione, rimuovere la pianta dal vaso e dividere delicatamente la zolla, assicurandosi che ogni sezione abbia una porzione di radici.

Curiosità:

La Sansevieria trifasciata è rinomata per le sue qualità purificatrici dell’aria. È una delle poche piante in grado di convertire l’anidride carbonica (CO2) in ossigeno durante la notte, rendendola un’ottima scelta per le camere da letto. Inoltre, rimuove dall’aria inquinanti tossici come formaldeide e benzene.

Inizia a digitare e premi Enter per effettuare una ricerca