Trichodiadema

trichodiadema-densum

Genere: Trichodiadema
Famiglia: Aizoaceae
Habitat: Provincia del Capo (Sudafrica) e Namibia
Coltivazione: Per mantenere l’aspetto di “bonsai naturale” del Trichodiadema, si consiglia di potare ogni anno con attenzione per mantenere i rami compatti come la chioma di un albero.
Curiosità: Il nome deriva dal greco “trichos”, cioè pelo, e “diadema”, corona. Il nome fa riferimento alla “corona” di setole pelose delle foglie.

Trichodiadema: caratteristiche salienti

Il genere Trichodiadema è formato da piccole piante arbustive, che raggiungono circa i 20 cm di altezza. Il fusto è legnoso e tende a ingrossarsi, ramificare e assumere forme particolari e molto decorative.

Dalla parte alta del fusto spuntano le foglie rigonfie e allungate di colori che vanno dal grigio-verde al verde intenso secondo la specie. Dalla sommità di ciascuna foglia spuntano una serie di setole bianche e allungate che sono una delle caratteristiche principali del Trichodiadema. Ricordano, come aspetto, le areole di spine che si trovano sulle Cactacee.

I fiori sono simili a margherite, con petali stretti e lunghi. Le loro colorazioni vanno dal giallo al rosato al rosso scuro; generalmente sono di un fucsia acceso. Spuntano da primavera inoltrata fino all’inizio dell’estate.

Con i loro fusti legnosi, simili a piccoli tronchi, e le splendide foglie i Trichodiadema sembrano dei bonsai naturali; per questo sono molto apprezzati dagli appassionati di succulente (e non solo).

trichodiadema-bulbosum

Trichodiadema bulbosum

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Trichodiadema densum

Varietà e Tipologie

richodiadema attonsum
T. aureum
T. barbatum
T. bulbosum
T. burgeri
T. calvatum
T. concinnum
T. densum
T. echinatum
T. emarginatum
T. fergusoniae
T. fourcadei
T. gracile
T. hallii
T. hirsutum
T. imitans
T. inornatum
T. intonsum
T. introrsum
T. littlewoodii

T. marlothii
T. mirabile
T. obliquum
T. occidentale
T. olivaceum
T. orientale
T. peersii
T. pomeridianum
T. pygmaeum
T. rogersiae
T. rupicola
T. ryderae
T. schimperi
T. setuliferum
T. stayneri
T. stellatum
T. stelligerum
T. strumosum
T. tenue

Consigli per la coltivazione

Per mantenere l’aspetto di “bonsai naturale” del Trichodiadema, si consiglia di potare ogni anno con attenzione per mantenere i rami compatti come la chioma di un albero.

Consigli di coltivazione:

  • ESPOSIZIONE: Scegliere una posizione in pieno sole, ma riparata dai raggi diretti nelle ore più calde del giorno.
  • TEMPERATURA: Sono piante amanti del caldo, resistono male alle basse temperature; mantenere i Trichodiadema sopra i 6-8°C.
  • INNAFFIATURE: Innaffiare con regolarità ogni 3-4 giorni in primavera ed estate, facendo particolare attenzione a lasciar asciugare bene il terreno fra un’irrigazione e l’altra per evitare il rischio di marciume.
  • TERRENO: I Trichodiadema non sono piante molto esigenti come terreno, ma è essenziale che il substrato sia molto drenante. Può essere utilizzata una composta per Cactacee, arricchita con poca torba.
  • CONCIMAZIONE: Concimare una volta al mese durante il periodo vegetativo.
  • RINVASO: Essendo una pianta di piccole dimensioni, i rinvasi sono necessari soprattutto i primi anni. Scegliere vasi capienti, per contenere agevolmente il robusto apparato radicale.
  • RIPRODUZIONE: La moltiplicazione può avvenire sia per semina che per talea di ramo. Con le talee occorre però molta attenzione perché marciscono facilmente.

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